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Si, (TA)Viaggiare...

Cari Sensitivi,

SensiDiCorpi non è un blog indottrinatore.
E poi non so neanche se si dica così, "indottrinatore".
So soltanto che è un blog con l'ambizione di lanciare dei sassolini, delle pietruzze, che se lanciate nel posto giusto (per esempio in un occhio) possono stimolare le coscienze ed una sana, corretta e personale informazione su qualsivoglia tema.

Oggi avrei voluto parlarvi di Beppe Grillo.
E invece no, non ve ne parlo.
E si parla di TAV.
Anzi, io non vi parlo proprio di nulla, sarà bene che vi andiate ad informare da soli, chiudete youporn ed aprite qualche sito più interessante.

Noccioline d'informazione, tanto per cominciare: la TAV, o meglio il TAV (Treno ad Alta Velocità) è la linea che dovrebbe collegare Torino con Lione, e al momento non si sa ancora per cosa sarà adibita, trasporto passeggeri, trasporto merci o trasporto misto. Fa parte di un progetto che dovrebbe collegare Torino con Lione, Lione con Budapest... insomma, una grande rete ferroviaria transeuropea che tra l'altro non è l'unico piano di sviluppo dei trasporti in mente all'Europa.

Perché se ne parla? Perché i valsusini non la vogliono.

E chi cazzo sono i valsusini? I valsusini sono gli abitanti della Valdisusa (in Piemontese) o Val Susa (in Occitano, il dialetto che si parla nel sud della Francia ed in parte del Piemonte confinante con la Francia). Secondo i progetti il TAV dovrebbe passare dalle loro parti, dalla loro vallate e con un bitunnel attraversare le loro montagne. 
Roba grossa, pare. Perché per esempio quelle montagne sono piene di amianto, ed i lavori libererebbero fibre in gran quantità. 

Insomma, la materia è incasinata, e chi sono io per dirvi da che parte sta la verità?
Però vi posso dare un po' di dritte. Perché sull'onda della protesta, e questo dovreste saperlo, è nato un comitato che si chiama NOTAV, che si batte appunto per la fermata dei lavori in Valdisusa, e la chiusura dei cantieri. Ci sono stati scontri, e feriti, più di una volta. Cariche della polizia e lacrimogeni.

Curiosamente, se digitate "TAV" su Google la prima voce che vi appare non è quella di Wikipedia, ma quella che rimanda al loro sito web. E' un sito ben fatto, ricco di informazione e che spiega dettagliatamente la posizione del comitato, con un sacco di rimandi scientifici e bibliografici che ci permettono di risalire alla fonte diretta delle informazioni. Se avete qualche minuto di tempo fateci un giro, e leggetevi i vari documenti.


Notizia fresca: dal primo gennaio 2012 i cantieri della TAV sono stati dichiarati "Sito di importanza nazionale", e questo si porta dietro un sacco di libertà dal punto di vista di interventi della polizia.
Già, anche per il Governo tecnico il TAV rimane una priorità per il Paese.

Una priorità.

Per il Paese.

P.S: di notizie sul SITAV ce ne sono poche, in giro. Sabotaggio? Chissà. Questo è un sedicente sito, ma non dice un granché, mi dispiace.
_________
Ramingo84


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