Cari Sensitivi, nono, io sono d'accordo eh. Non bisogna (bisognerebbe, e già qui mi contraddico parzialmente) usare la violenza, mai. La politica sta lì per quello: amministrare civilmente e responsabilmente la società pubblica, i nostri soldi, le nostre strutture. Perché qui è bene ricordare che è tutto nostro : i soldi dello Stato sono nostri, le scuole pubbliche sono nostre, gli ospedali sono nostri. E' tutta roba nostra, che noi deleghiamo ai politici affinché ce le amministrino al meglio. E questo era l'incipit. Poi c'è il corpo del tema, e cioè la realtà , che nei giorni scorsi ha assunto una dicotomia preoccupante ma estremamente efficace nel riassumere quello che sta succedendo. Esprimo in soldoni: la politica, cioè quelli che (ci) dovrebbero amministrare, stanno naufragando in un mare di merda usando come scialuppe delle barche fatte con le nostre banconote, e come campana usano le monete da un euro. Dall'altra c'è lo sfascio della societ...