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Visualizzazione dei post da ottobre, 2012

IL GENERALE INVERNO

Cari Sensitivi, stamani ho sentito aria di Natale. Quel freddo pungente, l'aria rarefatta, il cielo estremamente blu ed il sole estremamente giallo. Colori che esplodono. Ed un po' di malinconia felice. Ecco l'inverno. _________ Ramingo84

I DIRITTI ALL'ASTA

Cari Sensitivi, gli amanti del musical riconosceranno questa citazione: "There's a fine fine line", c'è una linea sottile sottile. E gli amanti del cinema (o quelli del teatro) ammetteranno che in Closer, regia di Nicholos ma testo di Marber, si parla molto di linee da sorpassare oppure no. Perché in ogni momento della nostra vita ci sono linee che noi decidiamo consapevolmente di superare, ci sono asticelle la cui altezza viene decisa da noi. E questo accade in ogni rapporto umano, a tutti i livelli, e nel macro accade nel rapporto tra un popolo e chi lo governa (voglio dire, con mr. B. quest'asticella era moooolto bassa, in Francia ce l'hanno altissima, tanto che si incazzano per un nonnulla). Ma non vi preoccupate, oggi non si parla di politica nazionale, né della Fornero e della sua spocchia anglosassone. Oggi si parla di ieri. Perché ieri sono andato a fare quello che è il mio lavoro . Non vi dico neanche cos'è, magari lo sapete pe...

NOI SPERIAMO CHE CE LA CAVIAMO

Cari Sensitivi, si dice che dalla condizione delle proprie carceri e dall'efficienza del sistema scolastico si possa intuire la civiltà ed il progresso di un Paese. Noi in una ipotetica classifica in che posizione saremmo? Sicuramente fra gli ultimi. Stamattina ho fatto un giro di propaganda tra gli istituti superiori della nostra città per progetto teatrale che coinvolge l'SDS (la Società della Salute) e la Regione, e che dovrebbe includere gli studenti delle seconde e delle terze. L'ambiente che ho trovato è stato sconsolante . A partire dalle infrastrutture: gli edifici sono vecchi e niente affatto accoglienti per dei giovani, le aule sono più simili a dei forni crematori (per esempio, la mancanza di fondi impedisce l'acquisto di tende a norma, la cui funzione è fatta da pezzi di giornale messi alla bell'e meglio...).  Laddove la scuola dovrebbe essere vita, speranza e gioia troviamo invece rassegnazione, sopravvivenza e disillusione. Poco...

IL DIVIN ARCHIVIO

Cari Sensitivi, devo dire che la notizia mi ha sconvolto. No, non l'ennesimo assessore lombardo indagato per scambio di voti con l'ndrangheta. No, nemmeno la notizia che a casa Berlusconi non si facevano festini sessuali (ed io che ho sempre sperato di diventare famoso solo per essere invitato lì, sposare la Minetti e farmi mantenere da lei). No, nemmanco il processo di Capitan Schettindus. La notizia è questa: l'archivio di Andreotti. Cioè, ce l'avete presente Giulio Andreotti vero? Avete presente che quest'uomo qua c'era quando hanno creato e firmato la Costituzione? E' del '19, già dal '45 era vicino a De Nicola, era all'Assemblea Costituente. Sembra che siano rimasti in tre, ma non credo che gli altri due ci tengano a farlo sapere. Sopratutto a lui. Perché il Divo li ha seppelliti tutti. De Nicola? Seppellito. Togliatti? Seppellito. Natta? Seppellito. Kurt Cobain? Seppellito. George Harrison, John Lenno...

HASTA IL NIENTE

Cari Sensitivi, per ragioni anagrafiche non ho vissuto il '68. Per ragioni di pigrizia pratica non mi hanno mai infiammato troppo le lotte durante gli anni dell'Università (ma davvero ce n'erano? O è adesso il mio ricordo che tenta di ricostruirsi un passato più glorioso di quello che in realtà non sia stato...?). Nel 2008 ho seguito con distacco l'avanzare dell' Onda studentesca, finivo la mia Accademia e credevo in quella timida consolazione spesso giustificazione dei deboli di spirito che agire nel proprio piccolo servisse a cambiare il mondo. Un piccolo passo per l'uomo un grande passo per l'umanità, quelle cose lì. Nonostante ciò, ho praticato poco il Commercio Equo e Solidale, qualche volta bevo Coca Cola e devo dire che il Lion della Nestlè mi piace. La militanza mi è venuto da vecchio, forse spinta fuori da una consapevolezza maggiore, dai libri letti, dai film visti, dalle chiacchiere con i compagni (politici e d'affetto) nei bar scalcin...

BOTTE DA CHI CI VEDE BENISSIMO

Cari Sensitivi, nono, io sono d'accordo eh. Non bisogna (bisognerebbe, e già qui mi contraddico parzialmente) usare la violenza, mai. La politica sta lì per quello: amministrare civilmente e responsabilmente la società pubblica, i nostri soldi, le nostre strutture. Perché qui è bene ricordare che è tutto nostro : i soldi dello Stato sono nostri, le scuole pubbliche sono nostre, gli ospedali sono nostri. E' tutta roba nostra, che noi deleghiamo ai politici affinché ce le amministrino al meglio. E questo era l'incipit. Poi c'è il corpo del tema, e cioè la realtà , che nei giorni scorsi ha assunto una dicotomia preoccupante ma estremamente efficace nel riassumere quello che sta succedendo. Esprimo in soldoni: la politica, cioè quelli che (ci) dovrebbero amministrare, stanno naufragando in un mare di merda usando come scialuppe delle barche fatte con le nostre banconote, e come campana usano le monete da un euro. Dall'altra c'è lo sfascio della societ...