Cari Sensitivi, è anni che tento di cambiare alimentazione. Cioè, è anni che sono nel limbo di quelli che mangiano carne ma che... si, poverini gli animalini, come gli fanno male agli animalini, guarda come trattano e i pulcini e le mucche e i maiali e le oche e i pesci (non dimentichiamoci la tortura dell'amo...) e via dicendo. Tutte quelle crudeltà, nonono, io proprio non le sopporto, ecco. Però non ce la faccio. E' più forte di me. Non riesco a diventare totalmente vegetariano. Ho ridotto moltissimo la quantità di carne (sopratutto rossa), ne vado fiero e sto pure meglio, ma del tutto no, vi prego. Come faccio a rinunciare ai crostini al cinghiale di mia nonna? Come faccio ad andare alle grigliate di carne e pesce, d'estate, stare in cucina con le donne che preparano l'insalatina e poi al tavolo esordire con: "No, grazie, per me solo peperoni e patate"?. Come potrei sopravvivere alle pizzerie per i prossimi 50 anni prendendo solamente ...
Sensazioni per la cura di corpi e anime in affanno