Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Sensi teorici

E' IL MOMENTO DI CHI?

Cari Sensitivi, "The Waldo moment" giusto ieri mi sono messo a guardare la miniserie " Black Mirror ", poche puntate autoconclusive incentrate sul rapporto tra società e massmedia, in particolare le nuove tecnologie. Proprio in tema ieri mi sono visto la puntata dal titolo  The Waldo Moment : siamo in Inghilterra, e sono prossime le elezioni per coprire il seggio di un deputato dimissionario a causa di scandali sessuali. Tra il rappresentante laburista e quello conservatore, portatori di una politica troppo distaccata dalla realtà, si inserisce come competitor Waldo. Chi è Waldo? Waldo è un popolare orsetto blu virtuale, star di un programma televisivo, animato da un ex comico. La strategia di Waldo è semplice e l'idea che ci sta dietro è questa: oggi un tweet ben fatto o un post ben curato smuovono più voti di un programma politico soddisfacente . Ed ecco che Waldo a colpi di insulti e volgarità si inserisce con insperato successo nell'agone politic...

LA PAURA FA CENTOCINQUANTOTTO

Cari Sensitivi, boom. Stavolta mi sa che Napolitano il botto l'ha sentito, anche perché dev'essere avvenuto vicino al Quirinale. Si è svolto l'incontro tra Bersani ed il M5S, l'ultimo del giro di consultazioni. Il video me lo sono visto tutto.  Cosa è stato? Un'incontro tra vittima e carnefice , visto da migliaia di persone. Se questa sarà la fine del PD e dunque la fine di quella che è (stata) la Sinistra in Italia così come la conoscevamo, preparate i popcorn perché potrete dire "io c'ero" ai vostri nipoti, se mai ne avrete e se voi stessi sopravviverete a quello che sarà. Il M5S vuole sfasciare tutto . E' abbastanza chiaro adesso? Cioè, gli obiettivi sono chiari, lo erano già quando Beppe Grillo organizzava i Vaffa Day. Non è che se uno ti vuole sparare tu ti sbottoni la camicia, per parafrasare Bersani. Il M5S vuole essere il killer della partitocrazia in Italia. Perché a me non mi sembra che nei dibattiti questo pun...

CONTROCORRENTE

Cari Sensitivi, questo post è frutto di un forte raffreddore e di alcune empanadas argentine. La parola di oggi è " controinformazione ". Io sono nato il 15 febbraio, per San Faustino (il giorno dei Singles, yuuh!), quindi sono un Acquario e come tutti gli Acquari tendo ad essere dotato di una grande curiosità che mi porta ad essere spesso scostante nei giudizi ma che mi premia con la consapevolezza di essere portatore sano di un grande valore artistico (questo almeno secondo l'oroscopo di Branko). Controinformazione, cos'è? Già oggi in Italia è difficile riuscire a capire cosa voglia dire fare "informazione". Io sono uno di quelli che si "informa" molto, e credo di essere arrivato ad una mia definizione: informare vuol dire raccontare, ma anche spiegare ed analizzare. Impossibile essere imparziali, doveroso essere obiettivi, o almeno dotati di onestà intellettuale. Da qualche anno a questa parte in Italia la parola "controinformazione...

POST PROGRESSO: ASSISTENZA SESSUALE AI DISABILI

Cari Sensitivi, vi state preparando per le imminenti elezioni? Non c'è che l'imbarazzo della scelta: Bersani, che posa da prete  sui manifesti elettorali con tanto di fede in bella vista; Berlusconi, che con rammarico esclude Cosentino dalle liste dimenticandosi, che sbadatone, che lui è condannato in primo grado a sette anni e proprio pulito pulito non è; Ingroia, che sembra uscito da un film anni '70 stile "Milano spara, Roma risponde" (con tutto il sommo rispetto per il magistrato) e che si porta dietro il carrozzone Idv - Pdci - Rif.Com - Verdi, ansioso soltanto di riconquistare un seggio in Parlamento ( due partiti comunisti, un partito di destra, i Verdi , beh non mi sembra male); e poi c'è Monti, con Fini e Casini al seguito nel segno del rinnovamento. Dimenticavo Grillo. Che apre ai fascisti anzi no (ne parlavamo nell'ultimo Frittanza) . Che manderebbe mia madre al Ministero dell'Economia perché lei ha tutti i requisiti che servono ...

MARO', PROFUMO DI MARO'

Cari Sensitivi, si, lo so, vi ho lasciati soli per troppo tempo. Ma vi ritengo troppo intelligenti e per questo vi ho evitato l'asfittico momento nostalgia sul blog, col bilancio dell'anno appena trascorso, gli auguri di Natale, i ringraziamenti vari. Vi siete divertiti in queste feste? Avete passato un buon Capodanno? I miei festeggiamenti sono stati abbastanza soft, complice anche un virus gastrointestinale che mi ha colpito a metà dicembre e che ha portato strascichi per tutto il mese. Vero che non lo volevate sapere? Passiamo a cose più interessanti? Ma si, dai. Tutti dovrebbero essere felici, a modo loro. Così come tutti dovrebbero poter festeggiare le festività con i loro "cari", siano questi i parenti, un cane, delle escort in numero variabile o le piante del giardino. La questione dei diritti è una questione interessante, da qualunque parte del mondo la si guardi. Nei sistemi smaccatamente antidemocratici i diritti non ci sono, e si ca...

IL PARADOSSO DELLA FENICE

Cari Sensitivi, oggi è una bellissima giornata d'autunno, almeno qua in Francia. A Taranto un po' meno mi sa, ma tant'è. Qui il sole splende alto, il cielo è blu e come sempre io ci metto un tre ore buone per fare qualcosa che potrei finire in una mezz'oretta, se non mi perdessi in pensieri inutili ed potessi contare sull'aiuto di un computer degno di questo nome. Il pensiero di oggi va al " paradosso della fenice ". Lasciate perdere Google, non esiste sto paradosso, me lo sono inventato di sana pianta.  In cosa consiste sto paradosso? La fenice, animale mitologico, rinasce dalle sue ceneri. E' il simbolo della vittoria suprema della vita sulla Morte.  La Morte, appunto. Per rinascere bisogna morire, non v'è dubbio. Eppure spesso è difficile accettare la nostra "morte", è difficile credere che spesso si è già morti e che sarebbe meglio farsene una ragione per poter rinascere con tutta calma e con una vitalità rinnovata. Quante volt...

FRITTANZA part.1

Cari Sensitivi, da oggi inauguro una nuova rubrica, denominata FRITTANZA, ovvero tutto quello che ho in mente e che ho voglia di vomitare in un post MA che NON merita un post dedicato. Un flusso di incoscienza, un bieco uso dei metodi informatici a scopo pseudopsicoanalitico. Sappiatelo: da FRITTANZA si puo' uscire, basta cliccare sulla x in alto a destra se siete poveri o in alto a sinistra se siete ricchi. O altrimenti prendetevi due minuti, un bel bicchiere di vino rosso, qualche castagna, carezzate il gatto e statemi a sentire. --- Non si dovrebbe essere costretti a spendere più di due euro per un paio di mutande. Vi ricordo che nelle mutande ci stanno gli organi genitali da un parte ma dall'altra il sedere, che come si sa almeno una volta al giorno (se siete fortunati) espelle una strana sostanza marrone cuneiforme volgarmente detta "merda". Quindi se volte spendere venti euro per qualcosa che contiene un producimerda sappiate che è come rutta...

PER CHI SUONA IL GRILLO

Cari Sensitivi, qualcuno di voi legge mai il blog di Beppe Grillo? Ci date mai un occhio, lo scorrete anche solo velocemente? No, perché di cose interessanti ne dice e di interventi altrettanto validi ne pubblica, come l'ultimo di Benito Li Vigni, stretto collaboratore di Mattei, o l'informativa sul pirorigassificatore in costruzione in Val D'Aosta. Cose che accadono oggi, in Italia, mentre noi ci accaniamo se sia lecito o no vietare la partecipazione ai talk show. Qualcuno diceva "vietato vietare", io aggiungo anche "obbligatorio informare". Comunque qui in Francia tutto ok, vi manco? Nah. _________ Ramingo84

NOI SPERIAMO CHE CE LA CAVIAMO

Cari Sensitivi, si dice che dalla condizione delle proprie carceri e dall'efficienza del sistema scolastico si possa intuire la civiltà ed il progresso di un Paese. Noi in una ipotetica classifica in che posizione saremmo? Sicuramente fra gli ultimi. Stamattina ho fatto un giro di propaganda tra gli istituti superiori della nostra città per progetto teatrale che coinvolge l'SDS (la Società della Salute) e la Regione, e che dovrebbe includere gli studenti delle seconde e delle terze. L'ambiente che ho trovato è stato sconsolante . A partire dalle infrastrutture: gli edifici sono vecchi e niente affatto accoglienti per dei giovani, le aule sono più simili a dei forni crematori (per esempio, la mancanza di fondi impedisce l'acquisto di tende a norma, la cui funzione è fatta da pezzi di giornale messi alla bell'e meglio...).  Laddove la scuola dovrebbe essere vita, speranza e gioia troviamo invece rassegnazione, sopravvivenza e disillusione. Poco...

IL DIVIN ARCHIVIO

Cari Sensitivi, devo dire che la notizia mi ha sconvolto. No, non l'ennesimo assessore lombardo indagato per scambio di voti con l'ndrangheta. No, nemmeno la notizia che a casa Berlusconi non si facevano festini sessuali (ed io che ho sempre sperato di diventare famoso solo per essere invitato lì, sposare la Minetti e farmi mantenere da lei). No, nemmanco il processo di Capitan Schettindus. La notizia è questa: l'archivio di Andreotti. Cioè, ce l'avete presente Giulio Andreotti vero? Avete presente che quest'uomo qua c'era quando hanno creato e firmato la Costituzione? E' del '19, già dal '45 era vicino a De Nicola, era all'Assemblea Costituente. Sembra che siano rimasti in tre, ma non credo che gli altri due ci tengano a farlo sapere. Sopratutto a lui. Perché il Divo li ha seppelliti tutti. De Nicola? Seppellito. Togliatti? Seppellito. Natta? Seppellito. Kurt Cobain? Seppellito. George Harrison, John Lenno...

HASTA IL NIENTE

Cari Sensitivi, per ragioni anagrafiche non ho vissuto il '68. Per ragioni di pigrizia pratica non mi hanno mai infiammato troppo le lotte durante gli anni dell'Università (ma davvero ce n'erano? O è adesso il mio ricordo che tenta di ricostruirsi un passato più glorioso di quello che in realtà non sia stato...?). Nel 2008 ho seguito con distacco l'avanzare dell' Onda studentesca, finivo la mia Accademia e credevo in quella timida consolazione spesso giustificazione dei deboli di spirito che agire nel proprio piccolo servisse a cambiare il mondo. Un piccolo passo per l'uomo un grande passo per l'umanità, quelle cose lì. Nonostante ciò, ho praticato poco il Commercio Equo e Solidale, qualche volta bevo Coca Cola e devo dire che il Lion della Nestlè mi piace. La militanza mi è venuto da vecchio, forse spinta fuori da una consapevolezza maggiore, dai libri letti, dai film visti, dalle chiacchiere con i compagni (politici e d'affetto) nei bar scalcin...

BOTTE DA CHI CI VEDE BENISSIMO

Cari Sensitivi, nono, io sono d'accordo eh. Non bisogna (bisognerebbe, e già qui mi contraddico parzialmente) usare la violenza, mai. La politica sta lì per quello: amministrare civilmente e responsabilmente la società pubblica, i nostri soldi, le nostre strutture. Perché qui è bene ricordare che è tutto nostro : i soldi dello Stato sono nostri, le scuole pubbliche sono nostre, gli ospedali sono nostri. E' tutta roba nostra, che noi deleghiamo ai politici affinché ce le amministrino al meglio. E questo era l'incipit. Poi c'è il corpo del tema, e cioè la realtà , che nei giorni scorsi ha assunto una dicotomia preoccupante ma estremamente efficace nel riassumere quello che sta succedendo. Esprimo in soldoni: la politica, cioè quelli che (ci) dovrebbero amministrare, stanno naufragando in un mare di merda usando come scialuppe delle barche fatte con le nostre banconote, e come campana usano le monete da un euro. Dall'altra c'è lo sfascio della societ...