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LA PAURA FA CENTOCINQUANTOTTO

Cari Sensitivi,


boom. Stavolta mi sa che Napolitano il botto l'ha sentito, anche perché dev'essere avvenuto vicino al Quirinale. Si è svolto l'incontro tra Bersani ed il M5S, l'ultimo del giro di consultazioni.

Il video me lo sono visto tutto. 

Cosa è stato? Un'incontro tra vittima e carnefice, visto da migliaia di persone. Se questa sarà la fine del PD e dunque la fine di quella che è (stata) la Sinistra in Italia così come la conoscevamo, preparate i popcorn perché potrete dire "io c'ero" ai vostri nipoti, se mai ne avrete e se voi stessi sopravviverete a quello che sarà.


Il M5S vuole sfasciare tutto. E' abbastanza chiaro adesso? Cioè, gli obiettivi sono chiari, lo erano già quando Beppe Grillo organizzava i Vaffa Day. Non è che se uno ti vuole sparare tu ti sbottoni la camicia, per parafrasare Bersani.

Il M5S vuole essere il killer della partitocrazia in Italia.
Perché a me non mi sembra che nei dibattiti questo punto venga abbastanza sottolineato. Il M5S vuole sfasciare tutto, perché solo sfasciando e mandando a casa i politici ci si possono mettere i cittadini. Cioè, non è che ci vogliono mettere i cittadini per fare i politici così come li abbiamo sempre conosciuti, ci vogliono mettere i cittadini per fare i politici 2.0. Sfasciare. Tutto. Adesso.


O alle prossime elezioni. Se si votasse a giugno il M5S prenderebbe (esagero) il 100%, oppure vincerebbe Berlusconi.
Le prossime elezioni. La Destra vive finché vivono Lui ed i suoi soldi, e finché la Sinistra fa quello che ha fatto fino adesso, cioè nulla. Dopo c'è il caos. La Sinistra sparirebbe? Probabile, o forse no. Perché la cosa che potrebbe convincere i votanti M5S di sinistra a votare di nuovo sinistra  è una sola, a sto punto: la paura. Se il tentativo Bersani non va in porto, se Grasso non ce la fa, se insomma torniamo a votare...
Vedendo il video mi è venuto l'istinto di preparare un latte caldo, un pleid colorato, un film della Disney, darli a Bersani e dirgli: "Tranquillo, è tutto un brutto sogno, lo farai tu il Governo".
Perché mentre parlava Bersani io avevo paura. Lo vedevo spaventato, e la sua paura era la mia paura, lui rappresenta la parte politica di riferimento che ho sempre avuto da quando ho messo piede in terra (tranne qualche tentazione di voto radicale).
Paura nera. Povero lui, povero me, poveri noi! Al governo subito, porcaputtana.
Poi ha parlato la Lombardi. E' antipatica. Vero. Però anche Boccia del PD non è proprio un simpaticone (qui una delle migliori performance), ed è uno dei personaggi di spicco del PD moderno. Però chi l'ha detto che uno deve essere pure simpatico? Cioè, se lo è, meglio, a me basta solo che faccia bene il suo lavoro. Deve essere onesto, questo si. E competente. Ma simpatico... La Lombardi si poteva risparmiare Gli svarioni sul fascismo, sopratutto perché sono stati un'ulteriore triste conferma, come diceva Gaber, che noi abbiamo comunque avuto il peggior partito socialista d'Europa. 
Paura nera. Schierarsi con la vittima o appoggiare il carnefice? Ricostruire sulle macerie o ristrutturare la veranda?

Mi fermo qui, come alla fine di un capitolo in attesa del successivo e di scoprire che cosa verrà. Nella nostra storia si sa già chi è l'assassino e chi è il morto, e che tipo di romanzo stiamo leggendo da spettatori interni: è un romanzo di paura, quella paura che ha impedito a molti di votare M5S, quella paura che potrebbe far pentire qualcuno di averli votati e quella paura subdola, audace, che potrebbe sempre e comunque farci preferire la strada vecchia per la nuova.

P.S: in queste ore l' (ex) assessore regionale Battiato ha definito il Parlamento "pieno di troie". Tranquilli, si può dire che ha fatto una cagata e continuare ad ascoltarlo.


_________
Ramingo84

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