Cari Sensitivi,
siamo sempre lì, a parlare di TAV e di Governo Monti.
Del Governo Monti ne parlavamo per la prima volta un mese prima esatto esatto, il 5 dicembre. Me lo ricordo bene perché era appena uscita la prima manovra (Salva Italia) ed io avevo bevuto un po', non per festeggiare il procedimento ma per altri oscuri e probabilmente inutili motivi che adesso non ricordo.
In tre mesi cosa è cambiato?
E alla manifestazione di sabato 9 marzo della FIOM il PD non ha partecipato, perché sapevano che ci sarebbe stato anche un rappresentante dei NOTAV che avrebbe parlato sul palco.
Allora il centrosinistra a che gioco gioca?
Ha delle sue idee di sviluppo, o si accoda placidamente a quelle del Governo Monti?
Io vorrei uscire dal gioco del "sono tutti uguali", perché questo ritornello qui nel '94 ci portò Berlusconi e sappiamo bene com'è andata a finire.
Però, insomma... Quando a dicembre Silvio è stato fatto cadere il PD aveva il Paese in mano, ma ha preferito appoggiare Monti con PdL e UdC.
Per "senso di responsabilità nazionale", ci hanno detto.
Oppure, penso io, per convergenza di interessi? O ancor peggio per la totale mancanza di un piano di sviluppo alternativo a quello dei tecnici?
Il Governo tecnico ha sicuramente messo a posto i conti del Paese, ma questo basta? Stiamo comunque parlando di un Governo di ispirazione liberista, e formato per la maggior parte da banchieri, o comunque da uomini dell'apparato.
Se il centrosinistra (ormai più centro che sinistra) rompe col movimento operaio e si accoda sempre e comunque alle posizioni del Governo tecnico, se sulla strategia FIAT non ha una posizione chiara e decisa (Bersani qualche giorno fa disse, a proposito della vicenda dell'Unità cacciata dalla Magneti Marelli di Bologna, che "lo avrebbero sentito"...), che alternative ci sono per chi vorrebbe un modello di sviluppo e di (de)crescita differente da quello che ci ha portato sull'orlo del baratro?
Detto questo, buona domenica a tutti!!!
_________
Ramingo84
Commenti
Posta un commento