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Ricordi di un'età

Cari Sensitivi,

ieri mi sono successe un paio di cose che non mi accadevano da molto.
Primo, sono stato vittima di uno scherzo atroce ma babbano nel quale, ahimé, sono un po' caduto come una pera cade dal pero.

Secondo, ho sognato. E questo di per sé non sarebbe un evento troppo "sensitivo", se non fosse che il contenuto del sogno ha un qualcosa di magico. 

Ho sognato che ero nel 2004.
Ho sognato che al mio risveglio da una notte di sonno correvo allo specchio e mi vedevo più giovane, più magro, e istintivamente sapevo di essere tornato indietro nel tempo e precisamente nel 2004, ma non chiedetemi come lo sapessi.
E piangevo. Piangevo di gioia, ero tornato indietro, nel corpo di un 20enne al suo secondo anno di università che ha ancora tutto da dire e forse lo può dire in maniera diversa da come ha fatto. Correvo dai miei genitori, ed anche loro erano più giovani, e mi sorridevano. 
Tutto sembrava così maledettamente reale, come quella volta che a 16 anni sognai di avere il Supernintendo ed il sogno era talmente vero che la delusione al risveglio fu bastarda, facendomi cercare la console in tutta la casa sicuro che da qualche parte doveva pur essere...

... se stavolta la delusione al risveglio non è stata così forte è perché di anni ne sono passati, e le spalle son cresciute, e la pellaccia comincia a diventare dura, per cui tornare indietro rimane per fortuna un' allegra malinconia piuttosto che un cocente desiderio.

Per curiosità, sono andato poi a controllare cosa fosse successo nel 2004.
Nasceva Facebook, per esempio. e morivano Marco Pantani, Fabrizio Quattrocchi in Iraq ed un sacco di altre persone in tutto il mondo, tra cui duecentoquaranta in Arabia Saudita per il consueto pellegrinaggio della Mecca. Però veniva arrestato Sergo Cragnotti, ed assolto e prescritto Silvio Berlusconi (chi è?) per il processo SME.

Setteannifa.

Avevo vent'anni, capelli un po' lunghi e bevevo Fernet
gli amici del centro, l'amore di un tempo sparito, perché?
E Gino il barista versava e gracchiava: "Dai, lei tornerà"
Ma il tempo passava, la sbornia cresceva
lei si allontanava, ma il gruppo correva
si univa, capiva e non mi lasciava più.

Buon 2004 a tutti.

____________
Ramingo84


Commenti

  1. ... E le ramblas, lo strusc strusc, Barcellona e Andorra... E le cene ogni 2-3 giorni in casa di qualcuno... E poi il finesettimana a Piombino le serate al Mastarna, le prove, e tutto il resto...

    Boia, il 2004, che anno!

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  2. Nostalgia, nostalgia canaglia.

    L'università è probabilmente il periodo più bello della vita: buon bilancio tra stupidità e maturità, poche responsabilità sulle spalle, la prima libertà vera, esperienze nuove dietro ogni angolo e così tante persone intorno da soffocare.
    Io preferisco ricordare il 2006, comunque.

    RispondiElimina

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