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LA RESPONSABILITA' FA SENSO

Cari Sensitivi,

scusate lo sfogo, ma subire durante lo zapping l'imboscata  di"Colorado Caffè" con Ruffini e Vaporidis (chiii?) mi riporta ad "Aria fresca" con Carlo Conti, Panariello e Pieraccioni, e questo vuol dire che il programma è in ritardo di almeno venti anni e talmente sciatto da non meritarsi nemmeno la vecchia Italia 7 con "Colpo Grosso" come programma di punta.

(tra l'altro Ruffini è talmente piacione che in un sistema come il nostro ci resterà tra i cojoni sicuramente per altri 30 anni).

Giusto che mi sia imbattuto in "Colorado Afarché", perché oggi volevo parlarvi di responsabilità.
Non so se state seguendo lo sfascio del più grande Partito di Sinistra che ci sia oggi in Italia. Esatto, quell'evento intervallato dall'elezione del Presidente della Repubblica.
Non starò qui a dire Rodotà-si Rodotà-no, Marini-si Marini-no, puntualizzo solo un concetto semplice:


Che cazzo state facendo?


Che succede nel mare magnum della Sinistra? Già mi proponete Marini come "figura condivisa" (condivisa da chi? Da Bersani e Berlusconi in una stanzetta buia?), poi ve ne sbattete dei 5S che vi propongono un ex segretario del PDS, quindi roba vostra... ma che state a fa? Che combinate? Perché siete di nuovo così palesemente inesperti, inefficaci, incapaci di vincere? Che poi davvero viene su quel rigurgito qualunquista che ci fa dire "io so fare politica meglio di questi qui", e che ha spinto molti a votare 5S.
Perché non avete detto nemmeno uno iato di riflessione contro la pratica da gita delle medie di votare tra gli sghignazzi personaggi come Siffredi, il Conte Mascetti, Trapattoni? C'avete scassato per venti anni con la superiorità morale, ed ora? Larghe intese col giaguaro da smacchiare?

E fin qui niente di nuovo. Qual'è il punto? Che il PD è un partito perdente, con dirigenti nazionali perdenti. Questo non vuol dire che debba essere raso al suolo, ma che chi dimostra inefficienza se ne deve andare.
Responsabilità. Io non faccio un mestiere di quelli che cambiano IL MONDO, al massimo (se ne avessi voglia) potrei cambiare il mondo del teatro, della televisione, piccoli mondi locali, non certo IL MONDO tondo.
Altre figure possono cambiare Il Mondo, Gino Strada per esempio, ed anche i politici sono tra questi.
Io al massimo posso sbagliare qualche spettacolo, impostare male un laboratorio, rompere dei fari e non appoggiare di diaframma. Di danni ne faccio pochi, e spesso solo a me stesso.
Il politico no, ha una grande responsabilità verso tutti noi. Per cui io sono d'accordo di pagarlo per il suo lavoro, ma se sbaglia deve essere lui a pagare, almeno evitando di occupare ulteriormente quel posto dal quale avrebbe potuto cambiare le sorti di tutti noi.
Altro giro altra corsa, qualcun'altro che ci provi, please.

E questo a tutti i livelli. Io spero che Bersani dopo questa ulteriore sconfitta si dimetta, e vorrei che anche tutti i dirigenti che lo hanno appoggiato, a tutti i livelli dello scheletro politico del Partito, si facessero da parte. E' l'ora di Renzi? Che gli si dia dato pieno mandato, con buona pace di tutti gli altri che possono tranquillamente continuare a lavorare per il Partito, per il bene del Paese e per cambiare il mondo.

Perché dico: tu, dirigente/deputato/giovane segretario di sezione che hai appoggiato prima D'Alema e poi magari Veltroni e adesso Bersani, lavoravi DAVVERO per il Partito, lo volevi DAVVERO il bene del Paese, desideravi DAVVERO cambiare il mondo? 
Per piacere, lasciateci in pace, lasciateci soli col nostro barattolone di Nutella. Ed occhio, che prima o poi vi vengono a prendere.

P.S: ecco un esilarante articolo dove si ipotizza che Bersani sia un machiavellico politico che avrebbe provocato la rottura del suo partito proprio per poter votare Rodotà senza destare sospetti e tenersi buono il PdL. 
Che faina il Pierlu.

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Ramingo84

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