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Tu chiamale, se vuoi, emozioni

Cari Sensitivi,

mi ero ripromesso di non utilizzare questo blog a fini personali, di non riempirlo di lungaggini sulla mia vita privata, su quanto stessi male/bene il venerdì o il lunedì.

Però alla fine è il mio blog, è comunque di me che si parla, e quindi qualche regola si potrà pure infrangere, che cazzo...

Dunque.
Non è un bel periodo per me, questo. Sono emigrante in terra francese, pronto a riportare nella Patria i valori e le abilità che qui sto imparando a costo del duro sudore della fronte (...). Il morale però va un po' su ed un po' giù, mi sembra di aver mangiato pesante e di essermi messo a correre subito dopo. E' come quando ti pesano le gambe, il fiato è corto, il petto ti pulsa e ti chiedi se stai per morire di infarto a 27 anni Ecco, è così che mi sento.

In più, ho ben poco da ridere ultimamente. E ridere, si sa, è la miglior medicina che ci sia. L'assioma è semplice:

Sto male, quindi non rido, quindi sto peggio, quindi non rido, quindi peggioro, e così via.

Oggi però, miracolo.
Ho visto la luce, un barlume di speranza in questo mondo grigio e cupo.
Stavo tornando a casa da teatro, come (quasi) sempre guidavo ed ero circondato da una negatività notevole, bloccato in fila per uscire dalla città. 

Poi, d'improvviso, ho visto LEI.
Lei stava nell'altra corsia, entrava in città, ed era in macchina con altre due amiche, bellissime come LEI.
Guardavo distratto fuori dal finestrino ed i nostri sguardi si sono incontrati, quasi per un caso che caso non è.

E' durato circa dieci secondi, ma in quei dieci secondi c'era tutto.
Imbarazzo, l'imbarazzo di osservarsi separati da un vetro nel mezzo al traffico.
Curiosità, perché i nostri occhi non si sono staccati veloci, ma hanno continuato a rimanere incollati in quegli attimi eterni.
Divertimento, che nasce dal capire che c'è qualcosa oltre lo sguardo smarrito di due automobilisti persi nel traffico.

Dieci secondi. Sufficienti per innamorarsi, ma troppo pochi per esserne sicuro.

Poi le macchine si sono rimesse in moto, ho guardato dietro ma non l'ho vista più.
Non la rivedrò, più. 
E' giusto così. Che ricordo sarebbe, se lo rivivessi in eterno?

Voi intanto godetevi questa Estranged, ché c'è sempre speranza a questo mondo.





___________
Ramingo84


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