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Silenzio, e rispettate il Presidente!

Cari Sensitivi,



scusate la faccia qua a destra, ma prendo spunto da questo conato di video per parlare di una cosa apparentemente stupida, neanche tra le più orripilanti all'interno di questo aborto di informazione... è solo che ogni volta che la sento mi vengono i brividi lungo la schiena.



Presidente qui, Presidente là.
"Signor Presidente, scusi Presidente, ecco qua Presidente".... ma Presidente di che?
E non mi riferisco solamente a Berlusconi.
Perché continua questa sudditanza stupida nei confronti del potere?
Presidente Berlusconi, Presidente Fini, Presidente D'Alema...
Ma perché?
Cos'è sta cosa del titolo di Presidente? Un feticcio che ti si attacca addosso per tutta la vita? Perché c'è l'esigenza di esibire sto titolo di Presidente?
E' perché lo fanno di lavoro? E' una forma di rispetto? Non mi prendete in giro, per piacere.
Cos'è allora, da domani dovrei chiamare il fornaio "Scusi, fornaio Rossi"...
Non basterebbe un "signor Berlusconi"? Un "Signor Fini"? Al massimo un "dott. D'Alema", se proprio la persona se lo merita. Scusate ma a me i titoli danno raccapriccio, già dare del "lei" lo trovo al limite della sopportazione ma lo capisco. 
I titoli no, mi dispiace. Mi ricordano i tempi dei duchi e dei marchesi e la divisione fra "loro" ed il resto, come se possedere una parolina prima del nome ti mettesse automaticamente al di sopra del resto della popolazione.


E' chiaramente un discorso di sudditanza, una delle tante macchie civili che impediscono agli italiani di essere non tanto un popolo, ma degli esseri umani consapevoli di quello che li circonda e dei veri problemi loro e della società, che vengono occultati dietro stupidi paraventi di rapporti privilegiati e mafiosi.

Uff...

Ancora, scusate per il video.
Non lo pubblico più Vespa, giuro.

_________
Ramingo84



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