Cari Sensitivi, gli amanti del musical riconosceranno questa citazione: "There's a fine fine line", c'è una linea sottile sottile. E gli amanti del cinema (o quelli del teatro) ammetteranno che in Closer, regia di Nicholos ma testo di Marber, si parla molto di linee da sorpassare oppure no. Perché in ogni momento della nostra vita ci sono linee che noi decidiamo consapevolmente di superare, ci sono asticelle la cui altezza viene decisa da noi. E questo accade in ogni rapporto umano, a tutti i livelli, e nel macro accade nel rapporto tra un popolo e chi lo governa (voglio dire, con mr. B. quest'asticella era moooolto bassa, in Francia ce l'hanno altissima, tanto che si incazzano per un nonnulla). Ma non vi preoccupate, oggi non si parla di politica nazionale, né della Fornero e della sua spocchia anglosassone. Oggi si parla di ieri. Perché ieri sono andato a fare quello che è il mio lavoro . Non vi dico neanche cos'è, magari lo sapete pe...