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LA DECRESCITA

Cari Sensitivi, tanti fatti, questa settimana: la FIAT che dopo sentenza del Tribunale non reintegra i tre operai licenziati per motivi sindacali, ma peggio... li paga pregandoli di non farsi vedere in fabbrica. Tanto quel di cui abbiamo bisogno sono i soldi, vero? La dignità personale, i diritti, passa tutto in secondo piano... La stessa FIAT che rimuove l'Unità dalla bacheca della Magneti Marelli di Bologna. Lotta sindacale? Non da queste parti, prego, presto dobbiamo far presto e la colpa è dell'articolo 18. E poi il popolo NOTAV che sfila pacificamente e nessuno se lo fila, né il popolo né il TAV, che dietro ci sono interessi milionari ed è meglio non parlarne. Infine, di sabato pomeriggio ti arriva l'ultima prescrizione di B., l'ultimo strappo, l'ultimo stupro fatto al nostro Paese. E sono certo che sia l'ultimo solo in ordine di tempo. Nel mezzo, una solo imperativo: tornare a crescere, a far girare l'economia.  Deve aumentare i...

LA VERA STORIA DI OLIVIERO CASSINI (DELLE BICOCCHE)

Cari Sensitivi, prendo spunto da Caparezza per dirvi che Oliviero Cassini è tornato a casa. E voi vi starete chiedendo: "E chi cazzo è Oliviero Cassini?". E non avete tutti i torti, perché la sua è una storia che non ha trovato spazio né sulle maggiori testate giornalistiche italiane né tantomeno nei telegiornali o nei programmi di approfondimento. Tranne che da Santoro, ovviamente, e scusate se sono di parte. La storia di Oliviero Cassini è la storia di un uomo che ha perso il lavoro, di uno dei tanti che di questi tempi si trova col culo per terra o al massimo "in attesa di ricollocamento". E' la crisi, bellezza, e poco importa se il tuo Ministro o il tuo dirigente guadagna come minimo 100 volte più di te, in barba al buonsenso del caro Olivetti (ricordate? Un manager non dovrebbe guadagnare che 10 volte tanto l'ultimo dei suoi operai).  Però Oliviero non ha perso un posto qualunque, Oliviero lavorava sui treni notte. Chi viaggia sp...

NIENTE FIORI MA OPERE DI BENE

Cari Sensitivi, sulla Rete circola una notizia (probabilmente) falsa che nasconde una certezza vera. La notizia (probabilmente) falsa è che tramite lo IOR (Istituto per le Opere di Religione) il Vaticano sia azionista della Beretta, nota fabbrica italiana di armi e non solo. La notizia, circolata rapidamente su Facebook (...) è priva di fonti ufficiali, documentazione in allegato o altro che possa portare ad una rapida confutazione. La certezza vera è che, ahimè, di merda lo IOR ne fa e ne ha fatta tanta. E di partecipazioni non avrà quella in Beretta, ma non si fa mancare nulla, dagli alberghi all'antico vizio di comprare titoli di stato esteri. A questo proposito, è interessante leggere  questo  articolo di Curzio Maltese per "Repubblica" e, udite udite, la pagina Wikipedia dedicata  allo Ior, che abbonda oltre che di notizie anche di link e fonti. Il resto verrà da sé. ... perché è sempre interessante scoprire quanta merda c'è stata in Vatic...